Si è svolto sabato 31 gennaio il Congresso comunale di Forza Italia Terracina, un appuntamento molto atteso che ha restituito l’immagine di un partito vivo, partecipato e determinato ad avviare una nuova fase politica sul territorio.
Il congresso si è svolto in un clima di confronto autentico e di ampia partecipazione, confermando l’interesse e l’attenzione che accompagnano il percorso di riorganizzazione e rilancio di Forza Italia a Terracina.
Nel corso dei lavori è stata eletta Barbara Carinci alla carica di segretaria comunale. Nel suo intervento, Carinci ha evidenziato la necessità di una politica fondata su responsabilità , competenza e ascolto, capace di ricostruire un rapporto di fiducia con i cittadini e di offrire una visione chiara e credibile per il futuro amministrativo della città .
Il Congresso ha rappresentato anche un momento di netta chiarezza politica rispetto al percorso che Forza Italia intende portare avanti a Terracina.
Al centro del dibattito, il progetto civico costruito negli ultimi due anni come base di un’alternativa amministrativa seria, credibile e inclusiva, all’interno del quale Alessandro Di Tommaso rappresenta oggi un riferimento politico e la guida naturale del percorso, maturata attraverso il lavoro, la coerenza e la capacità di costruire una visione condivisa per la città . Una linea che Forza Italia ha scelto di sostenere con convinzione, riconoscendo il valore di un progetto fondato sui contenuti, sulla credibilità delle persone e sulla capacità di costruire una proposta di governo solida per Terracina.
A confermare questa scelta è stato il coordinatore regionale Claudio Fazzone, che nel suo intervento ha sottolineato il senso politico della decisione assunta dal partito:
Questa è una scelta politica chiara e responsabile – ha dichiarato Fazzone – maturata dalla convinzione che Terracina abbia bisogno di un metodo amministrativo nuovo, fondato sul lavoro, sulle competenze e sulla responsabilità . Forza Italia su questo progetto ci mette la faccia.
Fazzone ha inoltre ribadito che l’obiettivo non è semplicemente vincere le elezioni, ma costruire un progetto in grado di governare bene, superando contrapposizioni sterili e logiche di appartenenza.
Nel suo intervento, Alessandro Di Tommaso ha richiamato il senso e il metodo del percorso intrapreso:
Questo progetto nasce da un lavoro lungo, fatto di confronto, studio e assunzione di responsabilità . Vogliamo costruire un’alternativa di governo seria per Terracina, mettendo insieme competenze, esperienze e sensibilità diverse. L’obiettivo è uno solo: restituire alla città un’amministrazione capace di governare bene.
Il Congresso si è concluso con l’impegno condiviso a proseguire un percorso politico aperto, partecipato e fondato sui contenuti, capace di offrire a Terracina un’alternativa amministrativa solida, credibile e all’altezza delle sue potenzialità .

