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Amoruso (PLI) sul fallimento turistico e la fuga dei giovani: Servono il modello Romagna, il Project Financing e il Piano Pesca per far rinascere la città

La Redazione
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L'estate sta finendo, cantavano i Righeira in un celebre brano. Ma a Terracina, insieme alla stagione estiva, volge al termine un'ennesima occasione persa. Il bilancio di questi mesi restituisce l'immagine di una città a due velocità, paralizzata dalla burocrazia e priva di una reale regia di sviluppo economico e sociale.

​A tracciare il consuntivo politico ed economico sulla stagione estiva 2026 è il Dr. Paride Amoroso, Coordinatore Provinciale di Latina del Partito Liberale Italiano (PLI), che sintetizza in una disamina articolata le criticità e le ricette del partito per il territorio.

​1. Speculazione sul Centro Storico e svalutazione di "Terracina Mare"

L'esperienza amministrativa evidenzia dinamiche ben precise dietro le scelte della Giunta: la concentrazione di risorse ed eventi su soli due appuntamenti di rilievo (la Festa del Mare e le serate in partnership mediatica) nell'area centrale e storicamente rilevante risponde a una logica di gentrificazione selettiva.

Incanalare l'attenzione unicamente sul Centro Storico Alto serve a gonfiare il valore immobiliare e i prezzi al metro quadro della zona alta, creando una nicchia elitaria - spiega Amoroso. - Di contro, si condanna la "Terracina Mare" alla svalutazione: un litorale privo di servizi e di intrattenimento serale continuativo viene relegato a mero sfogatoio per un turismo "mordi e fuggi" nei soli fine settimana, che logora la città senza produrre ricchezza distribuita.

​2. Piazze spente e la risorsa dimenticata dei giovani e degli artisti di strada

Un plauso sincero va a quel gruppo di ballo che ad agosto ha scelto di scendere in piazza in autonomia, dimostrando che basta poco per creare aggregazione - prosegue il Coordinatore del PLI. - L'amministrazione avrebbe potuto "armonizzare" l'intera città con costi minimi: bastava coinvolgere le associazioni musicali locali, i giovani cantanti emergenti, i volontari e gli artisti di strada per animare a rotazione tutte le piazze della marina e delle periferie. Invece si è preferito il deserto burocratico.

​3. Una città per soli anziani e l'esodo degli over 18

Senza locali, discoteche né serate danzanti in piazza per la fascia 18-35 anni, Terracina si sta trasformando in un dormitorio estivo. 

Mancando una programmazione per i ragazzi, assistiamo a un’emigrazione serale di massa verso le località vicine (Sperlonga, Gaeta, Sabaudia, Circeo). Regaliamo ai Comuni limitrofi la vitalità giovanile e l'indotto economico di ristoranti e pubblici esercizi.

​4. Piano Spiagge "Modello Romagna" e Far West delle case vacanza

Il PLI sollecita un superamento della concezione arcaica dello stabilimento balneare:

​Riforma del litorale: Guardare ai modelli della Riviera Romagnola (Rimini, Riccione, Milano Marittima) permettendo agli stabilimenti di trasformarsi in hub multifunzionali con aperitivi al tramonto, sport, DJ set e ristorazione sul mare in sicurezza.

​Controlli su listini e trasparenza: Stop all'anarchia delle case vacanza (CAV). Il PLI denuncia l'assenza di verifiche da parte di Polizia Locale e Regione Lazio sull'esposizione obbligatoria dei listini e sul rispetto dei prezzi massimi, un fenomeno speculativo che allontana le famiglie e danneggia gli albergatori regolari.

​5. Mobilità al collasso e burocrazia nemica del commercio

Mentre si fantastica di opere irrealizzabili o sopraelevate, la città affoga nel caos traffico. Manca un Piano Sosta con parcheggi periferici di scambio e navette ad alta frequenza. Inoltre, i regolamenti comunali farraginosi ostacolano qualsiasi forma di collaborazione e co-progettazione tra il Comune e i commercianti locali.

​La ricetta del PLI: Project Financing, Piano Pesca e libertà d'impresa

​Per uscire dall'impasse, il Coordinamento Provinciale del Partito Liberale Italiano propone un piano d'azione in tre punti cardine:

  • ​Partenariato Pubblico-Privato (Project Financing): Coinvolgere i capitali privati per realizzare opere pubbliche fondamentali a costo azzerato per l'ente:
  • ​Realizzazione di nuove piscine comunali e centri sportivi.
  • ​Ampliamento del cimitero cittadino e costruzione di un Polo Crematorio (umano e veterinario), un'opera ad alta redditività che darebbe risposta alla forte saturazione degli impianti provinciali, garantendo entrate al Comune e tariffe calmierate ai residenti.
  • ​Piano Pesca con la Regione Lazio: Incentivare la marineria terracinese ammodernando le infrastrutture portuali, sostenendo il pescaturismo e la filiera corta del pescato con fondi regionali ed europei.
  • ​Sblocco delle licenze ed eventi a burocrazia zero: Moduli semplificati e iter veloci per permettere alle attività commerciali di organizzare musica e intrattenimento su suolo pubblico.

Un'amministrazione liberale non impone vincoli ma facilita lo sviluppo - conclude il Dr. Paride Amoroso. - Terracina ha un potenziale straordinario che non può più essere soffocato da miopia gestionale, burocrazia e speculazioni. È tempo di ridare voce ai cittadini, forza agli operatori economici e spazio ai nostri giovani.

​Dr. Paride Amoroso
Coordinatore Provinciale di Latina – Partito Liberale Italiano (PLI)

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