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CIVITAS chiede chiarimenti al Comune sui nuovi sistemi di controllo della velocità in Via Appia

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CIVITAS desidera portare alla Vostra attenzione una richiesta di chiarimenti recentemente trasmessa al Comune di Terracina in merito all’Ordinanza Dirigenziale n. 223 del 5 agosto 2026, relativa all’installazione di ulteriori sistemi di segnalazione e controllo della velocità sulla Via Appia lato sud.

L’iniziativa di CIVITAS ha carattere esclusivamente civico, informativo

Non vengono formulate accuse né giudizi preventivi sull’operato dell’Amministrazione. L’obiettivo è semplicemente comprendere meglio le motivazioni tecniche e amministrative che hanno condotto alla scelta di installare due ulteriori box, uno per ciascun senso di marcia, rispettivamente al km 104+200 e al km 104+600 della Via Appia.

Tra i principali chiarimenti richiesti al Comune vi è quello relativo alla scelta di concentrare ulteriori sistemi sulla medesima direttrice, considerato che a CIVITAS risulta la presenza, nelle vicinanze, di altre postazioni di controllo installate in epoca relativamente recente.

Proprio per evitare qualsiasi supposizione, CIVITAS ha chiesto all’Amministrazione di confermare ufficialmente la presenza, l’ubicazione, la natura e l’operatività di tali ulteriori sistemi e, qualora confermati, di spiegare quali valutazioni abbiano determinato la necessità di ulteriori installazioni proprio lungo lo stesso tratto della Via Appia.

È stato inoltre chiesto se sia stata effettuata una comparazione con altre arterie del territorio, richiamando a titolo di esempio la SR/SS 148 Pontina nella direttrice nord, frequentemente interessata da importanti flussi veicolari e fenomeni di congestione.

CIVITAS ha chiesto anche chiarimenti riguardo alla classificazione del tratto stradale, alle modalità di utilizzo dei nuovi box, alla relazione tecnica richiamata dall’Ordinanza, ai dati sull’incidentalità, agli eventuali rapporti con Prefettura ed ente proprietario o gestore della strada e ai costi complessivi dell’intervento.

Anche la distanza di circa 400 metri fra le due nuove installazioni è stata posta all’attenzione del Comune, precisando però espressamente che esse riguardano sensi di marcia opposti e che CIVITAS non sostiene pertanto l’esistenza di alcuna irregolarità, ma chiede semplicemente quale criterio tecnico e normativo sia stato applicato.

La comunicazione è stata trasmessa agli organi comunali interessati con l’unica finalità di comprendere meglio il percorso seguito dalla macchina amministrativa e rendere maggiormente conoscibili ai cittadini le ragioni delle scelte pubbliche.

Tale iniziativa si inserisce nello spirito dei principi di trasparenza richiamati dall’art. 1 del D.Lgs. 33/2013, che collega la trasparenza amministrativa alla tutela dei diritti dei cittadini, alla partecipazione e alla conoscibilità dell’utilizzo delle risorse pubbliche.

Potete leggere la copia integrale della comunicazione inviata al Comune.

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